Scommesse a tema | | Risultati finali SPAGNA ACB
Scommetti sui risultati finali degli incontri di pallacanestro fra squadre che partecipano al campionato di Spagna ACB
| | | Deuces Wild 4 mani Software : Casino Playtech
Quadruplica le vincite che realizzeresti a Deuces Wild giocando 4 mani alla volta. Dalla prima mano che ti viene distribuita puoi scegliere le carte da tenere, queste verranno distribuite sulle altre 3 mani, da una mano fornutata potresti averne 4 !
| | | Single Deck Blackjack Software : Boss Media
Ogni giocatore sfiderà singolarmente il mazziere. Sia che tu sia un asso o no del blackjack questa variante non ti spaventerà di certo. Poche sono le regole che sono state modificare rispetto al normale giorno amatissimo da tutti i giocatori.
| | | Baccara Software : Casino Grand Virtual
Uno dei più antichi giochi dell'aristocrazia Francese.Chiamato anche Chemin de Fer è spesso al centro della cronaca per bische abusive ed illegali.Te lo proponiamo nella sua versione più standard e regolamentato da un casinò online di tutto rispetto
| | | Aces and faces 4 mani Software : Casino Playtech
Realizza poker con assi e facce per moltiplicare le tue vincite e gioca contemporaneamente 4 mani con le tue carte più fortunate. Vedrai che ricorderai a lungo le partite fatte a questo videopoker
| | | Roulette dal vivo Software : Casino Playtech
La roulette ad 1 zero europea con una bellissima ragazza croupier dal vivo che fà girare la roulette.
Una ragazza in webcam ti farà compagnia durante il gioco e pronuncierà la frase "Rien ne va plus" ! Il gioco con una donna è ancora più bello !
| | | Hold ' Em Poker Software : Poker Grand Virtual
Una perfetta ricostruzione di una sala da Hold'em dove poter giocare in multiplayer con i tuoi amici.Troverai tornei organizzati o tavoli dove altri giocatori da tutto il mondo si sfidato in partite di poker mozzafiato frà dilettanti o professionisti
| | | Scassinatore Software : Casino Playtech
Lo scassinatore è sempre stato un lavoro preciso e minuzioso. Tu Riuscirai ad prire la cassaforte? Non dovrai forzarla in alcun modo ma riuscire esclusivamente a trovare le combinazioni giuste descritte nella payup e per magia la cassaforte si aprirà
| | | Sic Bo Software : Microgaming System
Il gioco dei dadi ha sempre fatto impazzire migliaia di persone .. Oggi farà impazzire te !!! Se non conosci ancora questo gioco leggi il regolamento, ci sono poche regole da seguire e si possono vincere tanti soldi in poco tempo.
| | | Jacks or Better Software : Casino Grand Virtual
Il classico dei video poker .. Sicuramente il primo apparso in formato elettronico è rimasto sempre nei cuori di tutti i giocatori forse per la sua semplicità nel vincere. Ti basta infatti realizzare una coppia di jack per iniziare a vincere.
| | | Craps Software : Casino Grand Virtual
Il gioco dei dadi.. Può sembrare complicato ma è divertentissimo. Lasciati tentare dall'innocenza e dalla semplicità dei dadi.. Basta tirarli ed in pochi secondi ti riveleranno se avrai vinto. Provaci almeno un volta nella tua vita !!
| | | Keno Software : Casino Grand Virtual
Un gioco che ha delle influenze da parte del lotto e del superenalotto in cui puoi vincere premi da capogiro. La bella differenza di questa lotteria rispetto a quelle terrestri è che saprai subito quando vincereai .. non dovrai soffrire giorni interi
| | | Ruota della fortuna Software : Boss Media
Vincere e giocare a questo gioco è semplicissimo, come insegna una notissima trasmissione televisiva che sulla ruota della fortuna ha fatto il suo successo. Una ruota, la possibilità di scommettere su uno dei simboli della ruota, se esce .. Hai vinto
| | | Casino Intrigue Software : Casino Grand Virtual
Una video slot machine veramente intrigante e speciale per entusiasmare sia i famosi sia le persone comuni. Giocando a casinò intrigue avrai modo di conoscere gente famosa, ed importante che si diverte a vincere premi veramente esclusivi
| | | Pesi Massimi Leggeri
Scommetti e vinci sui combattimenti di boxe della categoria Massimi leggeri
| | | Eureka Software : Casino Grand Virtual
Questo è quello che grida ogni scienziato quando realizza nuove scoperte. Tutti gli scienziati della storia sono arrivati a pronunciare questa parola. Per ques'occasione potrai dirlo anche tu quando vincerai i grandi premi di questa slot.
| | | Assi e Reali Software : Random Logic Casino
Carte vestite ed assi hanno come sempre la meglio .. Ma mai come in questo gioco dove alle vincite più alte viene aggiunto un ulteriore bonus se comprendono carte vestite ed assi. Il videopoker per chi vuole andare forte e vincere i premi più alti !
| | | Genie Alto - Basso Software : Casino Playtech
Indovina la prossima carta, sarà più alta bassa rossa nera ? Questo gioco è molto simile al nostro "piatto" un gioco a cui avrai giocato sicuramente con gli amici durante il natale e che è per antonomasia il gioco d'azzardo per definizione. Prova ora
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| GIOCHI: BETSSON, BORSA DI STUDIO PER RICERCHE SU LUDOPATIE Il bookmaker svedese Betsson inagura una nuova iniziativa per il gioco responsabile. Betsson garantirà infatti una borsa di studio, del valore di 15mila corone svedesi (circa 1500 euro), a uno studente che abbia svolto una tesina o una tesi di laurea sulle ludopatie. I vincitori saranno scelti da una giuria di esperti di gambling, e dovranno essere tutti iscritti ad università svedesi.
AZZARDO WEB: COSTI ALTI, TROPPE TENTAZIONI PER GIOCO-DIPENDENTI Londra - Internet è una "terra senza legge", facilmente accessibile 24 ore su 24 senza uscire da casa, e per gli scommettitori può essere una costosa quanto irresistibile tentazione. Un recente studio pubblicato in Gran Bretagna suggerisce che almeno tre quarti della popolazione scommette su qualcosa nel corso dell`anno, versando alla casse del settore "gaming" qualcosa come 53 miliardi di sterline (quasi 80 miliardi di euro) l`anno.
Il settore che cresce di più è quello del gioco d`azzardo online, grazie ai circa 2.300 siti sul web, che generano più o meno 12 miliardi di dollari l`anno. Ma Internet alimenta anche una crescita sostanziale della dipendenza da gioco. "Fondamentalmente si può fare da casa o dal lavoro, si può scommettere per 24 ore, sette giorni a settimana, 365 giorni l`anno", dice a Reuters in un`intervista Mark Griffiths, professore di "gambling". "Se sei una persona vulnerabile, la facilità di scommettere online - l`accesso istantaneo e la convenienza nell`uso - pr ...
La velocità della roulette può causare dipendenza? La roulette a differenza dei giochi d'azzardo gestiti dallo stato, proprio per la sua velocità ha il rapporto di tempo tra puntata e risultato molto basso (quasi nullo nelle slot machine e nei videopoker). Per questi giocatori il rischio è dato proprio dal breve tempo che passa dalla puntata alla fine dell'evento.
In una lotteria passano mesi, al totocalcio settimane, al lotto giorni tra l'atto della puntata e la comunicazione del risultato.
Per gli esperti è proprio questo fattore la causa maggiore dei fenomeni di dipendenza, meno marcato nella roulette che nelle slot e nei videopoker dove c'è l'aggravante del gioco in solitudine.
L'esempio classico che si cita in questi casi è il giocatore che insegue ad ogni giro di roulette un numero pieno che non vuole uscire.
Qui non si parla di rischio, è già "schiavo" del numero, come un automa lo giocherà ad ogni puntata fino a che questo non uscirà o finchè non terminerà i suoi soldi. Improvvisamente rimane senza fiches da giocare, chied ... riferimento a : Roulette
SPECIALE GIOCO E PSICOLOGIA: QUANDO IL GIOCO FA BENE (1) Il gioco fa bene alla mente oppure no? Al dubbio amletico che da sempre lascia dietro di sè una scia di discussioni, sembrerebbe aver dato risposta proprio la medicina. Se si volesse risalire alle origini del dibattito, è senz'altro assodato che sin dagli albori della psicoanalisi il "gioco" è universalmente riconosciuto come una componente fondamentale per un sano sviluppo psichico dei bambini. Ma solo da pochi anni è stata riconosciuta la sua importanza nel migliorare le capacità intellettuali, umane e addirittura lavorative delle persone adulte. Fu Daniel Goleman con i suoi studi sull'intelligenza emotiva ha svelato dei meccanismi totalmente nuovi: i centri cerebrali che elaborano emozioni come l'amore, ma anche come il gioco, sono la sede delle abilità necessarie per dominare efficacemente i nostri impulsi, e per acquistare destrezza sociale.
Pertanto, essere "abili" nel gioco, consentirebbe maggiore capacità di sopravvivenza e di adattamento non solo a situazioni di stress, ma ...
GIOCHI: LE CAUSE DELLE LUDOPATIE IN DUE RIVISTE SCIENTIFICHE Da un lato il deficit di una molecola chiave per tenere a bada l'impulsivita' causa d'irrazionalita' 'sfrenata', dall'altro un mal funzionamento del 'centro della ragione' che invece causa 'rigidita' mentale' e spinge nella spirale della compulsione: sembrano questi i tasselli fondamentali per comporre il 'puzzle' dell'azzardo-dipendenza. A rivelarli due studi condotti da Donatella Marazziti, docente del Dipartimento di Psichiatria, Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie, Universita' di Pisa, uno pubblicato sulla rivista Clinical Practice and Epidemiology in Mental Health, l'altro, anticipa Marazziti all' Ansa, in via di pubblicazione sulla rivista Neuropsycobiology. Nel primo studio, spiega l'esperta, ''abbiamo visto che la corteccia prefrontale, sede della razionalita',non funziona bene, inducendo a cadere sempre negli stessi errori e quindi nella compulsione; nel secondo, su un altro campione di giocatori, abbiamo visto che l'azzardo e' legato a deficit di serotonina, composto ...
NEW SLOT: AWP, CATALUNYA, LE SLOT "PARLANTI" I dipartimenti della Salute e dell’Interno della Generalitat Catalana (il governo della regione autonoma della Catalunya) stanno mettendo a punto una modifica al regolamento sugli apparecchi da intrattenimento AWP per far sì che i giocatori che eccedono nel tempo e nel denaro investiti alla macchina siano avvisati con una voce elettronica dall’apparecchio stesso. La misura di cautela nasce dall’alto numero di persone che hanno già fatto domanda di auto-esclusione dalle sale bingo e casinò della regione: più di 30mila fino ad ora, con problemi riconosciuti di dipendenza dal gioco. Quella dell’avviso – vocale e luminoso sullo schermo della slot – è solo una delle iniziative intraprese per promuovere il gioco responsabile. Attualmente la Generalitat non possiede dati precisi sul numero di frequentatori abituali di sale bingo e casinò, così come di coloro che soffrono di problemi con il gioco. Maggiori dettagli dovrebbero giungere a fine anno dai risultati di una ricerca condotta dal dipa ... riferimento a : Video Slot 11 linee
GIOCHI: UK, NUMERO DEI LUDOPATI AGLI STESSI LIVELLI DEL 1999 Il Gambling Prevalence Study - lo studio commissionato dalla Gambling Commission per accertare le abitudini di gioco degli inglesi - smentisce seccamente le notizie diffuse lunedì da tre quotidiani inglesi. L'Indipendent, il Telegraph e il Daily Mail avevano pubblicato in anticipo i presunti risultati dello studio, asserendo che la diffusione delle ludopatie in Gran Bretagna fosse raddoppiata: dai 300mila casi del 1999 (data a cui risale il precedente studio) si sarebbe passati ai 600-800mila affetti, nel qual caso i giocatori patologici avrebbero rappresentato il 2% e non più lo 0,9% della popolazione.
Del tutto contrari risultati del Gambling Prevalence Study: il numero di ludopati e quello di giocatori abituali - sia in percentuale, sia in termini assoluti - è addirittura sceso, in particolare i giocatori patologici rappresentano circa lo 0,6% della popolazione. Peter Dean, direttore della Commissione, ha ammesso che è stato lo stesso ente a rimanere sorpreso: "E' sorprendente ch ...
GIOCHI: LUDOPATIE, ACCORDO CASINÒ DI VENEZIA - ASL Il casinò di Venezia ha siglato nei giorni scorsi un accordo con l'ASL locale per attivare un intervento del SERT nei confronti dei giocatori con problemi di dipendenza dal gioco. I ludopati rappresentano attualmente circa l'1% della clientela del locale, e sono principalmente dediti al gioco solitario alla slot machine. L'accordo con l'ASL 12 veneziana prevede l'investimento di personale specializzato - psicologi in particolare - nel recupero dei giocatori con problemi di dipendenza. Al vaglio, secondo quanto dichiarato dai vertici della società, ci sarebbero anche altre iniziative, come l'inibizione all'ingresso o il contatto diretto con le famiglie.
GIOCHI: UK, CRESCE IL NUMERO DEI LUDOPATI, SONO 800MILA Le ludopatie dilagano in Gran Bretagna. E' quanto con ogni probabilità emergerà dal British Gambling Prevalence Study, lo studio che ha verificato le abitudini aleatorie degli inglesi e che verrà pubblicato mercoledì prossimo. I quotidiani inglesi tuttavia già pubblicano le prime indiscrezioni, e il dato che sottolineano con maggiore enfasi è proprio il diffondersi delle dipendenze. Otto anni fa, quando il governo britannico commissionò uno studio analogo, i ludopati erano circa 300mila (lo 0,9% dei giocatori abituali), adesso arrivano a 600mila, ma per alcune testate sono addirittura 800mila (il 2% dei giocatori abituali). Secondo il Telegraph e il Daily Mail, a crescere è anche il numero di cittadini inglesi che scommettono con regolarità: passano da 33 a 40 milioni. Se il dato venisse confermato, vorrebbe dire che praticamente tutti i cittadini adulti inglesi scommettono con una certa frequenza. Sempre più successo poi riscuote il gioco online, arrivano a un milione le persone che ...
GIOCO ONLINE: IN GRAN BRETAGNA CRESCONO LE LUDOPATIE Cresce il problema della dipendenza da gioco in Gran Bretagna. Erano circa 370mila nel 1999, e oggi sono circa 500mila i cittadini britannici con problemi legati alle ludopatie, come risulta da un'inchiesta condotta dal Gambling Prevalence Study e che sarà pubblicata alla fine del mese. In Gran Bretagna, come risulta da altre ricerche, sono circa un milione i giocatori regolari d'azzardo, quasi un terzo dei giocatori di tutta l'Europa. In media i giocatori spendono circa 1000 sterline l'anno ciascuno per il gioco online, per un totale di un miliardo di sterline l'anno.
GIOCHI: COMMISSIONE EUROPEA CONTRO LA DIPENDENZA DAL GIOCO Il deputato europeo Carlos Carnero González, del PSE, ha inviato alla Commissione Europea un’interrogazione a risposta scritta in cui chiede informazioni su come affrontare la dipendenza dal gioco, un problema di tutti i cittadini europei, a livello di UE. Ecco il testo della commissione, presentata in Commissione il 24 luglio scorso:
Numerose relazioni dimostrano che la dipendenza dal gioco è un grave problema di salute pubblica, che riguarda un numero considerevole di cittadine e cittadini dell’Unione europea. Poiché si tratta di un problema comunitario, che tocca tutti gli Stati membri, intende la Commissione intervenire attuando programmi di prevenzione della dipendenza dal gioco che coinvolgano tutti gli organismi pubblici e privati necessari?
GIOCHI: A MACERATA PROGETTO "GAME OVER" CONTRO DIPENDENZE Nasce nella provincia di Macerata il progetto Game Over che, grazie alla collaborazione operativa dell’associazione Glatad – Onlus di Tolentino e al diretto coinvolgimento delle tre zone territoriali dell’Asur Marche (Macerata, Civitanova e Camerino), intende prevenire il gioco d'azzardo patologico. Secondo gli ultimi dati sulla diffusione del gioco d'azzardo in Italia, i giocatori patologici sono circa il 3% della popolazione, mentre il 30% gioca regolarmente. Il progetto prevede che, attraverso appositi questionari, vengano raccolti dati e si monitori il fenomeno, che venga creato un gruppo di esperti sul gioco d'azzardo e le nuove dipendenze, e che si allestisca una campagna informativa sui rischi del gioco e si crei uno sportello provinciale di orientamento che offra consulenza a giocatori e famiglie. Infine verranno organizzati corsi di formazione per gli operatori dei servizi sanitari e sociali. Il progetto Game Over mira quindi a creare un’azione coordinata tra soggetti pubblic ...
GIOCHI: BELGIO, AUMENTA LA DIFFUSIONE DELLE DIPENDENZE Destano preoccupazione i nuovo dati sulla diffusione delle ludopatie in Belgio. A lanciare l'allarme è stato Vincent Hotyat, direttore della National Lottery, rendendo noto che circa 135mila cittadini belgi (su un totale di poco più di 10 milioni) sono affetti da dipendenza da gioco d'azzardo. "Una diffusione simile" ha commentato poi, "desta ancora più preoccupazione per le ripercussioni che potrebbe avere sulla sicurezza sociale: spesso infatti le ludopatie sono la causa di furti, perdita di lavoro, divorzi, e spesso anche di suicidi". La prossima settimana la National Lottery lancerà una campagna dallo slogan "Perché il gioco sia ancora un divertimento, impara a conoscere i tuoi limiti". Lo slogan verrà riportato anche sui tagliandi dei gratta&vinci che, secondo i dati, sono una delle cause principali dell'insorgere di dipendenze.
GIOCHI&SOCIALE: IL 16 FEBBRAIO A SIENA "GIOCARBENE" Il 16 febbraio prossimo a Siena, la Regione Toscana, il Comune di Siena e l'Associazione Orthos hanno promosso "Giocarbene", giornata dedicata alla prevenzione del gioco d'azzardo patologico. Questa iniziativa è stata realizzata con la collaborazione dell'Alea (associazione per lo studio del gioco d'azzardo e dei comportamenti a rischio), del Coordinamento delle società scientifiche sulle dipendenze e del Coordinamento nazionale gruppi per giocatori d'azzardo. Nel corso della giornata sarà presentato il progetto della Regione Toscana sul gioco d'azzardo patologico, il programma residenziale "Orthos" per i giocatori e l'adozione di una strategia che coinvolga anche i gestori delle attività di gioco, affinché siano proprio loro i primi ad intervenire nel contenimento delle forme patologiche di gioco.
VIDEOGIOCHI: ECCO PERCHE' PIACCIONO COSI' TANTO Alcuni psicologi dell'Università di Rochester sostengono che le persone diventano dipendenti dai giochi elettronici se hanno una ragione psicologica profondamente radicata per giocare. Secondo lo studio i videogame soddisfano alcuni bisogni psicologici di base e i migliori sono proprio quelli che si riferiscono al mondo reale. La motivazione che spinge la gente a giocare non è solo divertimento ma anche un senso di realizzazione, libertà e perfino rapporti sociali. Richard Ryan, psicologo motivazionale dell'Università, ha spiegato che i giocatori considerano la parte migliore della loro esperienza di gioco come il conseguimento di risultati positivi in scenari legati al mondo reale.
GIOCHI: PROPENSIONE AL GIOCO SECONDO RICERCA EURISKO La propensione al gioco si struttura su cinque fattori, secondo una ricerca Eurisko, di immagine che, complessivamente, determinano per il 26,4% la propensione a giocare, mentre il resto è determinato da altri fattori (canali di accesso, rapporto con il venditore, comportamento del gruppo di appartenenza, la propria situazione economica, la comunicazione.). I cinque fattori sono:
- Divertimento/Emozione (tutto ciò che ha a che fare con il coinvolgimento emotivo) 17%
- Impulso/Ispirazione (la componente irrazionale del processo di decisione) 4% circa
- Accessibilità (facilità del gioco, non competenza specifica, importi contenuti) 4% circa
- Opportunità (dare una svolta alla propria vita) 2% circa
- Tradizione (legame col passato, la tradizione familiare, la consuetudine a giocare) 0,3%
Nell'area Divertimento/Emozione si posizionano il Bingo, le Scommesse Sportive ed il Superenalotto, seguiti dal Totocalcio e dal Lotto, mentre il posizionamento peggiore è quello del T ...
GIOCHI: NUOVA ZELANDA, MIN. SANITA' SOSTIENE MALATI DI GIOCO
Il ministero della sanità della Nuova Zelanda sta studiando nuovi programmi per aiutare persone con dipendenza da gioco. Da una recente indagine condotta dal Servizio per utenti sull’anno 2005, infatti, è emerso che solo il 12% degli individui afflitti dalla “malattia” hanno cercato un sostegno reale, consci in pieno di poter guarire. L’argomento è stato affrontato, in primis, dal ministro della sanità Damien O’Connor, che ha sottolineato come «in Nuova Zelanda sono molte le persone con problemi legati al gioco, una situazione difficile che si ripercuote anche sulle famiglie». L’obiettivo, pertanto, è quello di formare degli operatori sociali in grado di riconoscere e sostenere persone malate, puntando (soprattutto) sulla voglia di rivalsa dei diretti interessati.
CASINÒ: USA, LISTA NOMINATIVA PER IDENTIFICARE MALATI DI GIOCO
Inserire il proprio nome su una lista dichiarando di essere malati di gioco, così da farsi respingere all’ingresso di un casinò e non ricadere in tentazione. E’ quanto avviene nello Stato dell’Illinois, dove le case ludiche si sono messe a disposizione per risolvere un grave problema. Attualmente su queste liste di “auto esclusione” – note anche alle forze dell’ordine - ci sono i nominativi di 3.800 persone, tutte con un’età inferiore ai 30 anni. «L’obiettivo, però, è quello di arrivare a non porre limiti di età», fa sapere il presidente del Gaming Board dell’Illinois Aaron Jaffe. Decisione, questa, presa anche alla luce del recente caso di Linda Ruder, una signora con gravi problemi di gioco, il cui nome è stato segnalato ai casinò dai parenti. La donna però ha 67 anni, così non c’è modo di fermarla agli ingressi. Sul tema, intanto, si è espresso anche Tom Swoik, direttore esecutivo dell’Illinois Casinò Gaming Association: «Se una persona “malata” raggiunge un casinò 300 volte l’ ...
GIOCHI: UK, CHIESA CHIEDE PUBBLICITA’ CON MESSAGGI PER SALUTE La Chiesa d’Inghilterra ha richiesto che tutte le pubblicità volte a promuovere il gioco contengano degli avvertimenti per la salute. Essa sostiene che i benefici potenziali di questa politica “abbiano un peso maggiore degli svantaggi derivati dai costi sostenuti per realizzare un messaggio pubblicitario”. Con un comunicato la chiesa ha offerto il suo supporto agli obiettivi del Governo che ha chiesto alla Gambling Commission di fissare delle regole per i messaggi pubblicitari, regole che dovranno essere rispettate come condizione per ottenere le licenze da parte degli operatori.
UK Gran Bretagna.
Online gambling e gioco compulsivo Dopo diversi casi in cui persone dipendenti dal gioco d’azzardo hanno speso migliaia di dollari utilizzando le
carte di credito, il deputato Mike Weir, del partito Nazionale Scozzese (SNP), ha presentato una proposta di legge per limitare le cifre giocabili tramite
questi strumenti elettronici.
Si tratterebbe di un limite massimo di 1,800 sterline a settimana per ciascuna carta utilizzata. La proposta
però non ha incontrato il favore né della APACS, la società che rappresenta l’industria delle carte di credito,
né il sito di gambling Partygaming.com, i quali sostengono
che il problema del gioco compulsivo è molto più complesso e non risolvibile semplicemente attraverso un limite di accesso. Anche perché le previsioni di
crescita dell’industria del gioco parlano di un più 22% nel prossimo anno e quindi il timore che possano aumentare
anche i problemi legati alla dipendenza dal gioco sono più che fondati.
L’industria stessa già versa più di 5,5 milioni di dollari l’anno alle ...
GIOCO D'AZZARDO: CURA PARKINSON RENDEREBBE DIPENDENTI Più del 10% dei pazienti in cura per il Parkinson con farmaci a base di dopamina diventerebbe dipendente dal gioco d'azzardo. Lo ha dimostrato uno studio del Southern General Hospital di Glasgow, secondo quanto riporta lo Scotsman. Lo studio, diretto da Katherine Grosset, è stato condotto su 251 pazienti in trattamento con diverse tipologie di farmaci. Di questi, 16 soggetti (10,3%), tutti trattati con agonisti della dopamina, hanno manifestato tendenze all'azzardo compulsivo.
"Secondo le linee guida europee, siamo in presenza di un problema classificabile come estremamente comune: i pazienti trattati con agonisti della dopamina andrebbero informati di questi effetti collaterali", ha dichiarato la Grosset. Kieran Breen, direttore della britannica Parkinson's Disease Society, ha sottolineato che questo è il primo studio che mette in relazione trattamenti con agonisti della dopamina e gioco d'azzardo.
GIOCHI: MASSACHUSETTS PREMIATO PER SPOT GIOCO COMPULSIVO È stata premiata come ‘miglior servizio pubblico’ la campagna sul gioco compulsivo promossa dal consiglio di Massachusetts. Ad annunciare il premio ricevuto sono stati il tesoriere Tim
Cahill e Kathy Scanlan, direttore esecutivo del consiglio, proprio nell'area del gioco compulsivo. Lo scopo di tale campagna era aumentare la consapevolezza del Commmonwealth sui problemi legati al gioco. Adesso il modello del Massachusetts verrà assunto per le campagne degli altri consigli statunitensi e canadesi. La pubblicità mostra una casa normalissima in cui oggetti comuni, quali la televisione, il letto di un bambino e la macchina di famiglia spariscono uno dopo l’altro e una voce in sottofondo dice: “Se giochi troppo, perdi”. “Siamo fieri di aver ottenuto questo riconoscimento. Continueremo a combattere il gioco compulsivo, è fondamentale che la gente sia informata su questo problema”, dichiara Tim
Cahill.
MEDICINA: SCOPERTA AREA CERVELLO DI GIOCATORI D'AZZARDO Cosa hanno in comune i giocatori di blackjack, roulette o poker con gli scommettitori di Borsa e gli amanti degli sport estremi? Sicuramente l'amore per il rischio che li porta tutti ad accendere, quando l'adrenalina "sale", la stessa area del cervello. Per la prima volta, gli scienziati del California Institute of Technology sono riusciti a identificare quella zona cerebrale che contraddistingue il gioco d'azzardo, e che valuta rapidamente il rapporto rischi-benefici di un'azione. Per "vedere" dove si accende il cervello, è stato messo a punto un particolare test, sottoposto poi a un campione di persone a cui contemporaneamente veniva effettuata una risonanza magnetica. In questo modo è stato possibile separare l'area cerebrale del gioco d'azzardo rispetto a quella di altre funzioni come l'apprendimento, la motivazione o l'importanza di uno stimolo. Una scoperta che i ricercatori definiscono "importante perché - dicono su Neuron - consentirà di capire meglio, e forse anche di curare, ...
GIOCHI: SUDAFRICA, DIMINUISCONO PERSONE CON PROBLEMI GIOCO
E’ diminuito in Sudafrica il numero delle persone con problemi legati al gioco. Si tratta del risultato di un’indagine condotta dall’istituto “National Centre for the Study of Gambling” – e commissionata dall’organo “National Responsible Gambling Programme” – che ha interessato 3.003 cittadini “a rischio”. Dalla ricerca è emerso che nel 2005 il numero di persone con problematiche connesse al gioco è sceso al 4,8% rispetto al 6,8% del 2003, una riduzione minima (2%) che però fa ben sperare. «Si tratta di un risultato importante – spiega il professor Peter Collins, direttore esecutivo di “NRGP” – che ci aiuta a capire come il gioco sano debba essere la norma». La speranza, adesso, è che il 2006 conforti ulteriormente questi dati.
CASINO’: SVIZZERA, RICHIESTE MISURE CONTRO DIPENDENZA GIOCO Casinò svizzeri invitati a un maggiore impegno nella lotta alla dipendenza dal gioco. Il Federal Gaming Board (FGB) ha infatti richiesto maggiori misure per combattere tale fenomeno. Nel rapporto annuale l’organo di controllo svizzero ha precisato che il numero di giocatori affetti da questo problema sono aumentati in maniera drammatica nel 2005. I casinò continuano a sbancare con profitti record: nel 2005, infatti, sono stati 702 i milioni di dollari spesi sui tavoli verdi, contro gli 84,2 milioni del 2004. Lo scorso anno, dunque, più di quattro milioni di giocatori hanno tentato la fortuna in uno dei 19 casinò della Swiss Casino Federation (SCF). Ma a questo dato positivo, si affianca una nota dolente: in questo Paese ci sono ben 70.000 persone affette da dipendenza. Durante il 2005 la SCF ha vietato l’ingresso nelle case da gioco a ben 13.500 persone. Nel rapporto annuale il Board ha accusato i casinò di non aver saputo assumere le misure necessarie per aiutare i giocatori e ha ric ...
GIOCHI: CANADA, INDAGINE QUINQUENNALE SU 2.000 APPASSIONATI Condurre un’indagine quinquennale su 2mila appassionati di gioco, sottoponendo dei test per valutare che tipo di rapporto hanno col settore ludico. La ricerca, al via presso l’università di Calgari, in Canada, verrà portata avanti dal professor David Casey con l’obiettivo di comprendere meglio la (sempre più diffusa) passione verso il gioco. “Il nostro scopo – sottolinea Casey – è quello di comprendere le abitudini dei fruitori, se questi siano influenzati da fattori genetici, sociali o anagrafici, oppure se a concorrere siano questioni economiche, il tutto anche nell’ambito della patologia di gioco”. “Presto Calgari potrebbe accogliere un casinò – conclude – e le autorità non vogliono farsi trovare impreparate”. A coordinare il progetto David Hodgins, intenzionato ad includere nel programma giocatori abituali, sporadici e persone con problematiche legate al ludico.
GIOCHI&SOCIALE: IN UN'AREA DEL CERVELLO ISTINTO PER AZZARDO Uno studio, condotto da Nathaniel Daw della University College di Londra e apparso sulla rivista Nature, sostiene che l'indole da "Indiana Jones" alberga, più o meno sopita, in ciascuno di noi, e non è un istinto scevro da ogni rischio. Esplorare significa infatti anche andare incontro all'ignoto, senza sapere cosa ci riserva la nostra scelta "temeraria". Talvolta, inoltre, si tratta di fare una scelta tra qualcosa di certo e nuove, ipotetiche possibilità che aspettano i più audaci. Gli esperti hanno voluto indagare quali aree del cervello si accendono durante questa scelta e a tale scopo hanno coinvolto un gruppo di volontari in un gioco d'azzardo. I partecipanti dovevano bilanciare la propria scelta tra una remunerazione sicura sulla base dell'esperienza fino a quel momento maturata nel gioco, oppure tentare una nuova mossa che, se come si dice la "fortuna aiuta gli audaci", poteva portarli a un guadagno maggiore. Durante la scelta dei volontari i neurologi hanno filmato l'attività ...
GamCare - chi è e di che cosa si occupa GamCare è un'associazione Inglese che si prende cura del giocatore d' azzardo e dei problemi legati all'attività del gioco d'azzardo.
GamCare ha un'approccio al di sopra della legge, non vuole in alcun modo vietare il gioco d'azzardo ma intende responsabilizzare giocatori e società che operano nel gioco d'azzardo per portare alla conoscenza di tutti degli aspetti del gioco d'azzardo che magari non sono conosciuti.
VIDEOGIOCHI: AD AMSTERDAM LA CLINICA ANTI-DIPENDENZA La Smith & Jones, società olandese di consulenza sulle dipendenze, ha annunciato l'apertura di una clinica specializzata in dipendenza da videogiochi per la città di Amsterdam. L'innovativa struttura, che dovrebbe essere operativa già dal prossimo mese di luglio, sarebbe la seconda esistente al mondo ma la prima in territorio europeo (l'altra clinica di disontissicazione da videogiochi è a Pechino). Keith Bakker, direttore della Smith & Jones, in un'intervista alla BBc ha dichiarato che "da troppo tempo ricevevamo quindicenni che mostravano lo stesso comportamento dei cinquantenni dipendenti dal gioco d'azzardo e quasi sempre in questi ragazzi il problema derivava dal giocare con i videogiochi".
Dipendenza da internet La dipendenza dalla rete comprende una vasta categoria di comportamenti, compreso il gioco d'azzardo patologico, i videogame, lo shopping compulsivo e il commercio online compulsivo. In particolare, gli individui utilizzeranno i casinò virtuali, i giochi interattivi, i siti delle case d'asta o le scommesse su Internet, soltanto per perdere importi eccessivi di denaro, arrivando perfino ad interrompere altri doveri relativi all'impiego o rapporti significativi.Trattasi di patologie!
Il gioco d'azzardo patologico online è una diffusa patologia facente parte del campo delle Internet dipendenze: giocare ai casinò online costituisce per molti un'attività divertente e non è soggetta ad alcuna forma di controllo esterno, quindi è più facile che tale passatempo degeneri nella dipendenza, con conseguenze anche gravi per la situazione finanziaria, personale, familiare e sociale del giocatore.
È necessario controllare attentamente il tempo che si passa giocando online e le somme giocate. Da ...
I sintomi del gioco d'azzardo patologico Se il soggetto presenta almeno cinque di questi sintomi, viene diagnosticato un quadro di gioco d’azzardo patologico (DSM IV, 1994).
È eccessivamente assorbito dal gioco d’azzardo (per esempio, il soggetto è continuamente intento a rivivere esperienze trascorse di gioco, a valutare o pianificare la prossima impresa di gioco, a escogitare i modi per procurarsi denaro con cui giocare)
Ha bisogno di giocare somme di denaro sempre maggiori per raggiungere lo stato di eccitazione desiderato
Ha ripetutamente tentato di ridurre, controllare o interrompere il gioco d’azzardo, ma senza successo
È irrequieto o irritabile quando tenta di ridurre o interrompere il gioco d’azzardo
Gioca d’azzardo per sfuggire problemi o per alleviare un umore disforico (per esempio, sentimenti di impotenza, colpa, ansia, depressione)
Dopo aver perso al gioco, spesso torna un altro giorno per giocare ancora (rincorrendo le proprie perdite)
Mente ai membri della propria famiglia, al terapeuta, o ad alt ...
La dipendenza dal gioco di azzardo dipende dall'accessiiblità dello stesso? I nostri esperti ritengono che l'impulso possa fare la differenza.
A differenza degli altri giochi d'azzardo che si possono effettuare sotto casa, la roulette è disponbile sono nei casinò ed è impossibile quindi il gioco d'impulso. Impulso che fa danni enormi alle persone comuni schiave del superenalotto, della tabaccheria-ricevitoria, delle macchinette al bar, del gratta e vinci di resto e tra poco del bingo. Impulso che fa la felicità del governo che incassa milioni di euro in tasse volontarie. Questo vantaggio però nasconde delle insidie.
La scarsa disponibilità di casinò fa si che alla roulette venga associato anche il viaggio fatto per raggiungerla, sia in termini economici che in termini di tempo; un associazione pericolosa che presenta diversi rischi.
Il rischio comportamentale: se si è in gruppo si altera il proprio comportamento e metodo di gioco e si compiono scelte autolesioniste che da soli non si farebbero.
Il rischio temporale: anche se al cervello arrivano i segnali ...
Il mondo della roulette comportamenti da analizzare e patologie associate In questo caso può valere il detto l 'erba del vicino è sempre piu verde, verde come il tavolo della roulette.
Giocando ad un tavolo si tende a notare negli altri giocatori solo l'entità della vincita (accompagnata dalla comunicazione a voce alta del croupier) senza metterla in considerazione con la puntata e con le puntate precedenti. Così se ad esempio un giocatore vince un pieno con cavalli e porta a casa un grattacielo di fiches, sucita ammirazione e nell'osservatore casuale scatta l'effetto jackpot che lo porta a desiderare il colpo grosso e conseguentemente a puntare un pieno e cavalli. Senza chiedersi se il giocatore abbia in effetti vinto di più di quanto abbia puntato o da quanto tempo stesse giocando quella combinazione. riferimento a : Roulette
Perchè il gioco d'azzardo piò diventare patologia ? Il gioco d'azzardo riesce a soddisfare i principali bisogni dell'uomo.
Quando dei bisogni vengono soddisfatti se ne ricava una sensazione di benessere, un alto livello appagamento psichico e fisico.
Questo appagamento ricompensa gli sforzi fatti dallo scommettitore e a motivare le azioni future. Si pul pertanto affermare che giocare d'azzardo è un comportamento "premiante" guardandolo dal punto di vista di soddisfazione dei bisogni personali e quindi questo comportamento viene rafforzato nella memoria dell'individuo e nelle sue esperienze.
Le strategie per vincere che sono state usate vengono privilegiate rispetto ad altre che, meno efficienti, vengono abbandonate.
A questo punto, una delle caratteristiche fondamentali del gioco è proprio l’aspetto divertente e gratificante. Le emozioni di tensione, paura, brivido di certi giochi sono fonte di gratificazione sia perché vengono percepite come stimolazione gradevole, anche perchè chi gioca &egr ...
Dipendenza dal gioco d'azzardo Dipendenza dal Gioco d’azzardo
Il gioco d'azzardo patologico è un disturbo del comportamento che, pur rientrando nella categoria diagnostica dei disturbi ossessivo-compulsivi, ha in realtà una grande attinenza con la tossicodipendenza, tanto da rientrare nell'area delle cosiddette "dipendenze senza sostanze".
Il giocatore patologico, infatti, mostra una crescente dipendenza nei confronti del gioco d'azzardo, aumentando la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare, la somma spesa nel tentativo di recuperare le perdite, investendo più delle proprie possibilità economiche e trascurando i normali impegni della vita per dedicarsi al gioco.
Sintomi
Se il soggetto presenta almeno cinque di questi sintomi, viene diagnosticato un quadro di gioco d’azzardo patologico (DSM IV, 1994).
1. È eccessivamente assorbito dal gioco d’azzardo (per esempio, il soggetto è continuamente intento a rivivere esperienze trascorse d ...
La normativa sul Bingo in italia - DECRETO DIRETTORIALE 16 NOVEMBRE 2000 IL DIRETTORE GENERALEDELL'AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO
Visto il decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29, che istituisce il gioco del "Bingo";
Visto, in particolare, l'articolo 4, comma 3, del predetto decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29, che rinvia ad un decreto del Ministero delle finanze l'approvazione della disciplina relativa alle modalita' e agli elementi del gioco, alla stampa, alla distribuzione, alla vendita e all'uso delle cartelle, alle apparecchiature per l'estrazione delle palline, alle caratteristiche e all'uso delle palline, al prezzo di vendita delle cartelle, ai premi e alla loro corresponsione, alle regole di svolgimento delle partite, ai rimborsi, alla tenuta del libro dei verbali delle partite di gioco e ad ogni altra disposizione necessaria al buon andamento del gioco;
Visti gli articoli 3 e 16 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, recanti disposizioni relative all'individuazione della competenza ad adottare gli atti ... scritto da : MINISTERO DELLE FINANZE riferimento a : Bingo
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